Il Comitato di Quartiere MONSIGNORI, che rappresenta oltre 150 famiglie della zona nord di Siracusa, denuncia la mancata comunicazione da parte dell’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Francesco Italia riguardo alla realizzazione di un Centro Comunale di Raccolta (CCR) in un’area ritenuta inidonea e potenzialmente pericolosa.
“Da oltre un mese – spiegano i rappresentanti del Comitato – abbiamo avanzato, in modo formale e costante, una semplice richiesta: un incontro riservato con i sette membri del direttivo, per confrontarci in modo pacifico, civile e costruttivo sulla questione del CCR, che dovrebbe sorgere a ridosso delle abitazioni e di una struttura alberghiera. L’area individuata, inoltre, è classificata come S1 dal Piano Regolatore, destinata esclusivamente alla realizzazione di scuole e asili”.
Secondo quanto riferito dal Comitato, l’amministrazione non avrebbe ancora fornito alcuna risposta o disponibilità al confronto, limitandosi a generiche dichiarazioni rilasciate alla stampa. “Non chiediamo scontri politici, ma rispetto e ascolto. Rappresentiamo un intero quartiere che ha il diritto – costituzionalmente garantito – di essere ascoltato da chi lo amministra”.
Per questo motivo, il Comitato si è rivolto all’Onorevole Carta, chiedendogli di farsi portavoce della loro istanza e di sollecitare un incontro ufficiale tra il Sindaco (o il Vicesindaco) e il direttivo del Comitato. “Abbiamo bisogno di un confronto diretto per ottenere risposte chiare e concrete. La nostra richiesta non è un atto di opposizione politica, ma un’esigenza di trasparenza e partecipazione democratica”.
La lettera inviata all’Onorevole Carta è stata trasmessa anche agli organi di stampa locali per garantire la massima trasparenza e informare correttamente la cittadinanza. Il Comitato, inoltre, si dice disponibile a fornire tutta la documentazione utile a supporto della propria posizione, tra cui PEC inviate, fotografie, atti e testimonianze.
“Ci auguriamo – concludono i membri del Comitato – di ricevere finalmente ascolto e attenzione da parte delle istituzioni”.
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