Buscemi si prepara ad accogliere un evento culturale di grande rilievo che unisce arte, tradizione e innovazione tecnologica. Sabato 5 aprile, alle ore 21, nell’auditorium San Giacomo di via Libertà, andrà in scena un’installazione multimediale che intreccia immagini, suoni e narrazioni per raccontare il patrimonio culturale e le tradizioni orali del borgo.
L’iniziativa rientra nel progetto “Buscemi Borgo Immateriale”, finanziato dal PNRR – Missione 1 “Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura” e mira alla valorizzazione dei piccoli borghi storici attraverso strumenti digitali e innovativi. La manifestazione vede la partecipazione del celebre Teatro Potlach di Fara Sabina, una compagnia teatrale fondata nel 1976 da Pino Di Buduo e Daniela Regnoli, con la collaborazione dell’attrice svizzera Nathalie Mentha.
Un viaggio immersivo tra storia e leggenda
L’evento prevede proiezioni immersive, narrazioni teatrali ispirate alla leggenda della Madonna del Bosco e il coinvolgimento attivo degli abitanti di Buscemi, che diventeranno parte integrante della performance. Gli artisti del Teatro Potlach, nei giorni precedenti, hanno lavorato intensamente agli allestimenti e alle prove tecniche, utilizzando proiettori di ultima generazione per creare un’esperienza visiva e sonora unica. Giovedì 3 aprile si terranno anche incontri con le associazioni locali e un laboratorio teatrale per coinvolgere ulteriormente la comunità.
Un progetto di rigenerazione culturale e sociale
L’evento si inserisce in una più ampia programmazione artistica diretta da Lucenzo Tambuzzo, che prevede la creazione di spazi di aggregazione, la valorizzazione del patrimonio culturale immateriale, il miglioramento dell’ecomuseo con installazioni immersive e l’organizzazione di festival ed eventi. “Buscemi Borgo Immateriale scommette sulla rivelazione della bellezza dei suoi monumenti, delle chiese e del paesaggio, nonché sul valore delle relazioni umane”, spiega Tambuzzo. “Con il Teatro Potlach si accendono i riflettori su un borgo ricco di storia, spesso offuscato dalla quotidianità, che merita di essere riscoperto”.
Il sindaco di Buscemi, Michele Carbè, sottolinea l’importanza dell’evento per la comunità: “Il nostro paese ha una lunga tradizione teatrale e molti buscemesi si sono cimentati in esperienze artistiche. Il progetto rappresenta una continuità con la nostra identità culturale e investire su di essa è fondamentale. Invito tutta la cittadinanza a partecipare attivamente”.
Il Teatro Potlach: un’esperienza teatrale senza confini
Il Teatro Potlach deve il suo nome a un antico rituale degli indigeni nordamericani che celebra il dono gratuito come forma di prestigio e condivisione. La compagnia ha fatto della ricerca teatrale una missione, fondendo teatro, danza, circo e performance musicale in un continuo dialogo con le culture di tutto il mondo. Dal 1991, con il progetto “Città Invisibili”, ha trasformato spazi urbani in luoghi di espressione artistica in Europa, America e Asia, coinvolgendo le comunità locali in esperienze immersive e partecipative.
L’evento del 5 aprile rappresenta un nuovo tassello in questa ricerca, portando a Buscemi un’esperienza unica capace di restituire alla comunità la memoria e l’energia creativa del territorio. Un appuntamento imperdibile per chi vuole scoprire la magia di un borgo che si racconta attraverso il teatro e la tecnologia.


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