Contagi ancora in calo, ma non a Siracusa. Questo emerge dall’ultimo bollettino emesso proprio questa mattina dal Dipartimento Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico della Regione incaricato del monitoraggio dell’andamento del Covid 19 in Sicilia.
Da Palermo arrivano i dati compresi nel periodo che va dal 30 maggio al 5 giugno e Siracusa registra il tasso più alto di nuovi positivi rispetto alla media regionale, 364 su base di 100 mila abitanti.
Il dato viene confermato anche dalla Fondazione Gimbe che spinge i dati in suo possesso fino al 7 giugno. Anche sulle sue pagine Siracusa resta la provincia con il più alto numero di nuovi contagiati, 369 fino a due giorni fa.

I ricoverati sono 41, 28 nell’ultima settimana, uno soltanto in terapia intensiva. Un trend che rispecchia il lieve aumento delle ospedalizzazioni in Sicilia.
Il numero dei nuovi positivi totali in provincia, come confermato dal report del Dipartimento regionale, è di 1395, circa 300 in meno rispetto alla settimana precedente.
La maggiore incidenza a Buccheri, 13 casi in sette giorni, e Augusta, 243 casi nell’ultima settimana. Nel capoluogo 384 i nuovi casi.
Le raccomandazioni del team regionale riconfermano la necessità di non abbassare troppo la guardia.
“Alla luce della elevata incidenza e della ormai quasi completa presenza della variante Omicron di SARS-CoV- 2, – si legge – è necessario il rispetto delle misure comportamentali individuali e collettive, ed in particolare distanziamento interpersonale, uso della mascherina quando richiesto, aereazione dei locali, igiene delle mani e riducendo le occasioni di contatto ed evitando in particolare situazioni di assembramento.”
Aggiungi un commento