Rifinitura del sabato per la formazione azzurra, che domani (ore 15) è attesa dalla prima di sei finali che, nel caso in cui le cose, nelle prossime settimane, dovessero andare per il verso giusto, potrebbero portare i leoni ad avvicinarsi sempre più al tanto sperato ritorno nel calcio professionistico.
L’avversaria di turno è il Castrumfavara, formazione da prendere con le pinze e che improvvisamente è di nuovo a caccia di punti salvezza dopo i 6 che le sono stati sottratti in seguito al ritiro dell’Akragas ed in classifica la vedono a soli tre punti di vantaggio dalla zona play-out.
Si tratta di una delle poche squadre del girone I del massimo campionato dilettantistico che hanno conquistato più punti in trasferta (19) che tra le mura amiche (solo 14). Anche per questo, come è accaduto e dovrà accadere nei prossimi impegni di questo finale di stagione, gli azzurri dovranno assolutamente dare il massimo per conquistare un’altra importante vittoria e rifarsi della gara d’andata che terminò sull’1-1.
Il tecnico della formazione aretusea, Marco Turati, ha presentato la gara di domani parlando della condizione dei suoi giocatori (l’unico assente sarà Di Grazia), definendola ottimale, e della grande fiducia di tutto l’ambiente. “Durante la sosta abbiamo ricaricato al massimo le batterie, – ha detto l’allenatore del Siracusa – e adesso siamo pronti a spingere al massimo col supporto dei nostri tifosi per arrivare là dove vogliamo”.
Marco Petrolito